Enogastronomia
Prodotti Tipici e Ricette
Terra del gusto e delle tradizioni conviviali, l'Emilia Romagna vanta da secoli una spiccata vocazione gastronomica ed una proverbiale cultura dell'ospitalità.
In Romagna, l'offerta dei primi piatti è molto varia e gustosa: cappelletti al formaggio, strozzapreti al ragù, tortelli alle erbe, tagliatelle alla romagnola, maltagliati con i fagioli, ma questa terra eccelle anche nelle minestre in brodo: passatelli, tagliolini e manfrigoli. Per quanto riguarda i secondi di carne non mancano braciole di castrato alla brace, arrosti e stufati accompagnati immancabilmente da un buon bicchiere di vino.
Le pietanze caratteristiche della costa sono prevalentemente a base di pesce: in tavola regnano i brodetti, i risotti, il pesce azzurro e i fritti misti, le seppie con piselli.
Una ricca varietà di salumi e formaggi gustati con il tipico pane, la piadina, è sempre presente nelle tavole dei romangoli che considerano i piaceri del palato come la prima regola del benessere.
Per chi volesse dilettarsi nella preparazione di una cena tipica romagnola, vi invitiamo a provare alcune di queste ricette!
Piadina
Ingredienti:
500 gr. Farina
30 gr. Strutto
sale
bicarbonato
acqua tiepida q.b.
La piadina è la regina della tavola romagnola. In passato veniva cucinata su una teglia di terracotta posta su braci ardenti. Oggi invece viene cotta su una teglia di ferro.
Impastate la farina con lo strutto, il sale il bicarbonato e un quantitativo di acqua sufficiente ad ottenere un impasto compatto e sufficientemente duro.
Stendete l'impasto formando dei cerchi dello spessore di1/2 cm. e del diametro di 15 cm.. Cuocete le piadine su una padella di ferro punzecchiando la superficie con la forchetta. Si può farcire a piacere con affettato o formaggio o mangiarla come ottimo sostituto del pane.
Passatelli
Dose per 4 persone
Ingredienti:
formaggio grana (leggermente piccante)
pane secco grattugiato
quattro uova e un po' di noce moscata.
Era regola fondamentale che la dose del formaggio grana fosse più abbondante di quella del pane grattugiato per avere una maggiore gustosità.
Impastare il pane, il grana grattugiato con le uova al fine di ottenere un composto sodo ben compatto. Unire il profumo di noce moscata. Far bollire il brodo, a poco a poco passare il composto nello schiacciapatate.
Aspettare che i passatelli siano tutti emersi dal brodo e servire.
Cappelletti di magro
Dosi per 6 persone
Ingredienti per il ripieno:
500 g. di ricotta
500 g. di formaggio tenero
100 g. di parmigiano
2 uova
un pizzico di noce moscata
Ingredienti per la sfoglia:
600 g. di farina
6 uova
Stemperate la ricotta in una terrina insieme agli altri ingredienti per il ripieno.
Preparate quindi la sfoglia lavorandola continuamente finchè non sarà ben liscia ed omogenea. Tagliatela quindi in tanti quadrati di circa 5 cm. di lato e su ciascuno di essi ponete un 1/2 mezzo cucchiaino di ripieno, richiudetelo a triangolo facendo ben aderire i bordi, quindi fate girare ciascun triangolo intorno ad un dito della mano e sovrapponete le due estremità. L'autentico cappelletto romagnolo assumerà in questa maniera la caratteristica forma a "cappelletto".
Castrato
Ingredienti:
1 kg. Castrato
2 spicchi d'aglio
1 cipolla
1 cucchiaio strutto (50 gr olio)
bicchiere di vino bianco secco
250 gr. pomodori
Preparate il soffritto con lo strutto (oppure il burro); quando questo sarà rosolato, unire la carne, fatela rosolare per qualche minuto poi aggiungete il vino e lasciate evaporare. Aggiungete poi, a metà cottura, 200 gr. di pomodori freschi, spellati e privi di semi il sale ed una manciata di pepe.
Continuate mescolando la cottura a fuoco moderato ogni tanto.
Seppie con piselli
Ingredienti:
6 o 7 seppiette
1/2 kg di piselli sgranati
2 cipolle
1 mazzo di prezzemolo
1/2 bicchiere d'olio d'oliva
sale
Preparare per la cottura le seppie, spellandole, eliminandone interiora, becchi e occhi. Soffriggere le cipolle affettate finemente nell'olio, e appena sono mantecate unirci le seppie lavate e grondanti d'acqua. Lasciarle insaporire bene, aggiungere il loro sughetto ambrato, il prezzemolo tritato e i piselli. Salare con parsimonia, portare ad ebollizione, mettere un coperchio, abbassare al minimo il fuoco e, piano piano, portare a cottura completa. Passerà circa un'ora prima che le seppie e i piselli siano cotti e il loro brodetto addensato a punto.
Ciambella
Ingredienti:
un chilo di farina stacciata
4 uova
2 etti di strutto
mezzo chilo di zucchero
una bustina di lievito (dose per un chilo)
una bustina di vaniglia
una scorza di limone grattugiata e circa un quarto di latte
Versare sulla spianatoia il cumulo della farina a fontana, metterci le uova unicamente a tutti gli altri ingredienti ed aggiungendo a poco a poco il latte, amalgamare il tutto. Lavorare l'impasto piuttosto molle, dargli una forma oblunga, cospargervi piccoli variopinti millefiori e metterlo in una lamiera tutta unta con strutto per poi cuocerlo nel forno per circa mezz'ora.
E' il dolce più diffuso e più di frequente confezionato per qualsiasi festività. Lo si mangia volentieri accompagnato da un buon bicchiere di vino oppure inzuppato nel vino dolce.